Partite della settimana – 4-10 Maggio 2026

  • Promozione: Unika Basket – Cestistica Rivana 49-51
  • Under17: Unika Bakset – BCB Bolzano 48-62
  • Under15: Charly Merano – Unika Basket 74-44
  • Under14: Unika Basket – Tobia Basket 41-80
  • Esordienti FIP: Minerva – Unika Basket 4-12
  • Esordienti Junior League: Unika Basket – Buster Borgo Venezia 41-40

Promozione: Unika Basket – Cestistica Rivana 49-51

Parziali: 9-8, 14-22, 13-12, 13-9.

Tabellini: Margotto 8, Mazzoni, Tomea 8, Bellotto 5, Guadagnini 12, Gobbetti, Spigarolo, Belotti, Gennari 1, Sangiovanni 9, Remelli 6, Casu. All. Granieri, Ass. Tomelleri, Ravenna.

La prima sfida dei quarti di finale Play-off si chiude in modo amaro per le Blu della Promozione, costrette a cedere il passo di fronte alla giovanissima formazione trentina.
Alzata la prima contesa, nessuna delle due squadre perde tempo per cercare di prendere le misure all’altra, anzi, il tempo di mettere le mani sul pallone e il gioco inizia a farsi teso e combattuto come nelle migliori partite di post-season. Ad aprire le marcature, però, ci pensano subito le ospiti e, con un 2+1 firmato da Ischia, iniziano a far capire che hanno tutta l’intenzione di dare filo da torcere alla nostra difesa. Nonostante un primo canestro molto veloce, i minuti successivi vengono scanditi da scambi duri e pressione molto alta, con gli attacchi spinti al limite e un tabellone che, a metà parziale, è ancora fermo sul 2-4. A muovere il punteggio sono più i tiri liberi che quelli dal campo, ma le nostre sono ben guidate da Sangiovanni e Guadagnini e, con un ultimo 2/2 della capitana, possono tornare al riposo avanti 9-8. Ritrovato l’entusiasmo, le Blu aprono bene anche il quarto successivo, con Tomea e Sangiovanni che sfruttano i primi 90” per provare ad allungare sul 13-8. Per tutta risposta, però, le ospiti si compattano per non lasciarci scappare e, una volta colmato il divario, continuano a spingere per cercare di scappare a loro volta. Ne esce un pesante 10-0 di fattura rivana che ribalta la situazione e ci costringe a rincorrere, mettendo nuova pressione al nostro attacco e portandoci a perdere un po’ di lucidità. Con delle conclusioni non sempre precise, Guadagnini e compagne riescono ad affidarsi solo ai liberi per cercare di restare in scia, ma, se dall’altra parte del campo le percentuali restano abbastanza alte, risulta sempre più difficile rendersi pericolose e, quando suona la sirena di metà partita, il ritardo è arrivato a toccare anche le 7 lunghezze.

Sfruttata al meglio la pausa lunga, le Blu si ripresentano sul parquet decise a voler sistemare subito le cose e, affidandosi ancora a Sangiovanni e Guadagnini, riescono a tornare ad un possesso di distanza in appena 60”. Nuovamente a contatto, le due squadre ricominciano una lunga battaglia di nervi, palloni rubati, rimbalzi strappati e tanti tanti tanti tiri liberi (ben 18 solo nel quarto), ma la fisicità delle ospiti riesce a contenere il rientro delle nostre e un momento di grande ispirazione di Bortolotti vale una striscia di 8 punti personali che spingono la Cestistica sul 31-41 quando anche il terzo parziale e quasi finito. Non ancora battute, le ragazze di Coach Granieri riescono a reagire velocemente e, ritrovando in Remelli e Margotto punti preziosi, sfruttano bene le ultime azioni per accorciare ancora e presentarsi all’inizio dell’ultima frazione sul 36-42. Il quarto finale continua a regalare scambi molto duri e confronti fisici anche oltre il limite del consentito, ma, purtroppo, sono ancora le ospiti a sfruttare meglio la situazione per toccare di nuovo il +10 (36-46). Tra un colpo e l’altro, però, arriva una tripla di Guadagnini a riaccendere le speranze delle ragazze e di tutto il pubblico di casa, animando le compagne e dando nuova energia anche alla difesa. Nei minuti successivi, infatti, le ospiti ricominciano a faticare per trovare il ferro e, recuperati un paio di palloni importanti, le nostre sono brave a lanciare in contropiede Bellotto e a trovare ancora smarcata la nostra numero 8 per una seconda tripla che vale il -2 (44-46) a 3’ dal termine. Con il punteggio nuovamente in bilico, iniziano i minuti più lunghi dell’intera partita, segnati da grande tensione e tanta determinazione, sia nell’una che nell’altra squadra, ma, purtroppo, anche da un alto numero di falli. A “vincere” la maggior parte dei viaggi in lunetta, sfortunatamente, sono le trentine e, nonostante qualche errore, riescono a tenere i nervi abbastanza saldi per mettere a segno ancora 4 punti e provare a tenerci a distanza. Con le ultime marcature di Margotto, Sangiovanni e Remelli, infatti, riusciamo ad arrivare anche sul 49-50 degli ultimi 28”, poi, però, una serie di rimesse, rimpalli ed errori che ci costringe a fermare il recupero. Con sempre meno tempo a disposizione, la nostra difesa si trova a dover spendere ancora un fallo per cercare di recuperare il pallone ma, dopo l’1/2 della loro numero 50, i punti da recuperare salgono a 2 nell’ultima azione non riusciamo a trovare né un fallo, né una conclusione pulita in grado di pareggiare i conti.

Suona, quindi, la sirena che chiude il primo atto di questi quarti di finale e ci vede cedere il fattore campo in favore delle giovani di Riva del Garda. Già, perché in campo con la maglia della Cestistica erano presenti appena due ragazze nate prima del 2009, una rosa quasi interamente Under17 che ha saputo dimostrare un’ottima qualità e si è trovata a metterci in grande difficoltà per lunghi tratti della partita.
Smaltita la delusione, Coach Granieri e le sue ragazze sono già al lavoro per trovare i migliori aggiustamenti in vista di Gara2, una settimana di lavoro importante per rialzare il morale e prepararsi a domenica prossima in grado di far valere la maggiore esperienza e la tanta voglia di rivincita, due elementi che sicuramente peseranno e, speriamo, potranno fare la differenza per cercare di riportare la serie in casa.
Forza ragazze, vi aspettiamo per Gara3!!!

 

Quarti di finale Play-off
Gara2 – domenica 17 – ore 18.30 – Riva del Garda
Gara3 ev. – giovedì 21 – ore 21.00 – Povegliano V.se

Lascia un commento