Partite della settimana – 9-15 Marzo 2026

Promozione: Unika Basket – Pallacanestro Breganze 52-56
Under17: Garda Basket – Unika Basket 80-16
Under14: Unika Basket – Basket Malo 44-67
Under13: Jolly Basket – Unika Basket 75-50
Esordienti FIP: Unika Basket – Arcobaleno Carrè 8-9
Esordienti Junior League: Zevio Basket – Unika Basket 11-103

Promozione: Unika Basket – Pallacanestro Breganze 52-56

Parziali: 7-18, 15-14, 16-13, 14-11.
Tabellini: Margotto 13, Mazzoni 3, Tomea 7, Bellotto 3, Guadagnini 5, Vezzù 3, Ippolito 2, Belotti 2, Gennari 10, Sasso, Remelli 2, Casu 2. All. Granieri, Ass. Tomelleri.

L’attesissima sfida al vertice conferma l’imbattibilità della capolista Breganze e ci conferma al secondo posto in classifica al termine di una gara sicuramente più aperta rispetto a quella di andata, ma ancora in gestione delle vicentine.

Le ospiti aprono forte il match, andando a segno già nella prima azione e schierando una difesa a zona dalle maglie particolarmente fitte che riescono a proteggere il canestro per più di 5 minuti. Tanto serve alle Blu per trovare il primo canestro dal campo, ma, nonostante le marcature di Margotto e Tomea abbiano smosso il punteggio, il divario torna a crescere in favore delle ospiti nei minuti successivi e il primo parziale si chiude con un gap oltre la doppia cifra. Con l’avvio della seconda frazione cambia rapidamente il ritmo delle ragazze di Coach Granieri che, trascinate da Gennari in area e dal duo Tomea-Mazzoni dall’arco, ritrovano la carica per chiudere il divario e rifarsi sotto con prepotenza nei primi 3’ (15-18). A parti inaspettatamente invertite, questa volta è la nostra difesa che riesce a contenere Breganze per una buona metà di quarto, ma, purtroppo, dall’altra parte del campo non si arriva al bersaglio con la necessaria precisione e, rotto il digiuno, la capolista torna ad approfittarne. Un rapido break delle ospiti rompe l’equilibrio e le lancia verso una seconda fuga che, alimentata da continui contropiedi, riesce a produrre un divario ancora più grande del precedente (17-30), costringendo le nostre a ricominciare la rincorsa da capo.

Rientrate negli spogliatoi sul 22-32, le Blu provano a tenere vive le speranze con qualche conclusione dall’arco dei 6,75. A Margotto, in chiusura di primo tempo, fanno eco Vezzù e Bellotto all’inizio del secondo, precise per riuscire ad accorciare ancora (30-34) e mettere nuova pressione sulle avversarie. Le due difese, però, continuano a tenere il centro della scena senza lasciar spazio a grandi punteggi, facendo diventare anche piccoli margini di 5-6 insolitamente preziosi. Breganze ne approfitta molto bene per tutto il terzo periodo, tenendoci sempre a distanza di sicurezza e facendosi sorprendere al massimo fino al +3 (36-39) firmato da Margotto ad un paio di minuti dall’ultima sosta. Per tutta risposta, però, le vicentine tornano ad alzare la difesa, innescando una nuova accelerazione che cancella quanto di buono appena fatto dalle Blu e porta il match all’ultimo quarto sul 38-45. I dieci minuti finali iniziano con il riproporre il solito film delle frazioni già viste: forte difesa di Breganze, grande fatica delle nostre per scardinare la zona e rapido contropiede delle vicentine a punire ogni nostra distrazione. Si arriva così agli ultimi 5’ con un nuovo margine abbondante (41-53) e sempre meno benzina nel serbatoio. A questo punto, le Blu si affidano a Gennari e Tomea per cercare l’ennesima rimonta ma, se la prima riesce ad andare a segno due volte dall’arco, la seconda è costretta a lasciare il campo per problemi fisici e il ritmo cala ancora una volta, fermando la rincorsa sul -5 (50-55) a 100” dal termine. Un ultimo minuto e mezzo carico di tensione vede le due squadre andare in lunetta a ripetizione, alternando sviste difensive a falli sistematici, ma l’emozione tradisce più volte sia le nostre che le loro giocatrici, regalando un misero 3/11 complessivo che non smuove abbastanza il punteggio e ci costringe a cedere il passo sul 52-56.

Sfuma, quindi, l’occasione più ghiotta per provare a riaprire la corsa alla vetta, con un secondo atto di un confronto che conferma il miglior stato di forma delle vicentine rispetto alle Blu. Grande differenza, però, rispetto alla gara di andata giocata tre mesi fa, quando Breganze riuscì ad imporsi più nettamente e quando Guadagnini e compagne non diedero prova della grande difesa fatta vedere sul parquet di casa.
Superata la delusione, sarà già tempo di guardare al prossimo impegno, nuovamente in trasferta ma ancora una volta di gran livello: sabato sera ci aspetta Sovizzo, unica altra formazione capace di imporsi sulle Blu nel girone di andata.
Forza ragazze!

Lascia un commento